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giovedì 02 settembre 2010 |
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Boni: "nessuna casa agli zingari. Punto e basta" “Inutile continuare a rinfacciarsi colpe e altro, il messaggio unitario che devono lanciare in maniera univoca i partiti politici e i rappresentanti delle istituzioni milanesi e lombarde è che nessuna casa deve essere assegnata a titolo gratuito agli zingari. Quello che accade fuori dai confini lombardi non mi interessa: l’importante è tutelare i nostri cittadini evitando che il patrimonio delle case popolari vada, come se niente fosse, a chi non ne ha diritto”. così è intervenuto il Presidente del Consiglio Regionale lombardo, Davide Boni, sul tema delle case Aler da assegnare ai rom allontanati da Via Triboniano. IL PORTAVOCE Silvia Scurati |
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giovedì 02 settembre 2010 |
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Boni: "a Roma non vogliono pagare un servizio ma pretendono il Gran Premio" In merito alla bocciatura da parte del Consiglio di Stato degli aumenti autostradali per le Province di Roma, Pescara e Rieti, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo: “Prima vogliono portarci via il Gran Premio di Monza, costruendo un nuovo circuito nel bel mezzo di Roma, e poi subito dopo non vogliono neppure pagare per circolare su alcuni dei principali raccordi stradali del Centro-Sud, esistenti da anni. Forse i rappresentanti delle istituzioni romane, Sindaco in primis, che hanno esultato dinanzi alla sentenza del Consiglio di Stato, dovrebbero prima di tutto spiegare agli automobilisti del Nord perché in questo Paese si continuano ad usare due pesi e due misure. L’introduzione da parte del Governo, attraverso la manovra finanziaria dei pedaggi autostradali anche per il Centro-Sud, rappresentava l’occasione giusta per colmare una disparità e un’ingiustizia che perdura da troppo tempo ma purtroppo è stata vanificata. Continuare sulla strada del danno e della beffa sarebbe quindi troppo: altro che Gp a Roma, dato che non vogliono neppure pagare per usufruire di un servizio, il cui costo resta sulle spalle del resto del Paese, farebbero meglio a tornare al tempo di Ben-Hur, quando a gareggiare erano le bighe…”. IL PORTAVOCE Silvia Scurati |
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MILANO E LA LOMBARDIA NON SVENDERANNO LE PROPRIE RADICI |
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mercoledì 01 settembre 2010 |
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Boni: "la Libia si impegni nella lotta alla clandestinità senza pensare ad islamizzare l'Europa" In merito alla visita del leader libico nel nostro Paese e ai dati diffusi sulla presenza di cittadini stranieri a Milano, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio regionale lombardo: “Gheddafi è partito: sicuramente non ci mancheranno i sermoni gratuiti e le minacce di islamizzare l’Europa. Speriamo che del leader libico resti soltanto l’impegno concreto a rispettare una serie di accordi per fermare l’invasione di clandestini sulle coste del nostro Paese. Da amministratore lombardo i dati diffusi oggi dal Comune di Milano evidenziano infatti come la presenza di stranieri sul territorio milanese sia notevolmente aumentata, tanto che quest’ultimi costituiscono ben il 16% dei residenti. In mezzo a questi numeri non possiamo dimenticare che ci sono ancora migliaia di clandestini che si aggirano per le nostre strade e che impegnano la Polizia Locale in continue operazioni per arrivare alla loro individuazione. Non vogliamo che Milano diventi un territorio di conquista ed è per questo motivo che gli appelli di qualcuno ad islamizzare il nostro Paese assumono contorni sinistri che vanno nella direzione contraria a quella che vede un’integrazione pacifica. E’ quindi bene mettere a tacere fin da subito coloro che si illudono di potere imporre la propria cultura, a discapito della nostra, ribadendo con forza che Milano e la Lombardia non rinunceranno mai alle proprie radici cristiane e alla propria identità”. IL PORTAVOCE Silvia Scurati |
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