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MATURITA': VOTI PIU' ALTI NELLE REGIONI DEL SUD |
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marted́ 03 agosto 2010 |
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MATURITA' : BONI, SBILANCIAMENTO MAPPA VOTI TRA NORD E SUD (ANSA) (ANSA) - MILANO, 3 AGO - Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), intravede negli elenchi degli studenti neo maturati d'Italia ''uno sbilanciamento eccessivo nella mappa dei voti'' tra Nord e Sud e sollecita, per questo, ''una seria riflessione sul criterio della meritocrazia''. Boni si riferisce a dati relativi alla maturita' 2009-2010 secondo i quali su 4.037 diplomati con lode, 2.016 provengono dalle regioni meridionali e dalle isole. ''Non e' un elemento per cui rallegrarsi - afferma Boni - quello che vede gli studenti del Sud emergere dagli esami di maturita' come quelli con un punteggio nettamente piu' alto rispetto a quelli del Nord. Non vorremmo infatti che le scuole di una certa parte del Paese abbiano dimostrato una maggiore indulgenza e una minore rigidita' nell'attestare la preparazione dei maturandi, senza rendersi conto dei disastri causati nell'elargire a pioggia voti elevatissimi''. Secondo Boni, del resto ''l'eccessiva discrezionalita' rischia unicamente di ostacolare il percorso scolastico di coloro che, pur non avendo ottenuto il massimo dei voti, hanno magari una preparazione migliore di tanti altri studenti''. Lo ''sbilanciamento eccessivo nella mappa stilata dei voti conseguiti alla maturita' desta piu' di un sospetto - conclude il presidente del Consiglio lombardo - e impone una seria riflessione sul criterio della meritocrazia che rischia di premiare i piu' furbi a danno di coloro che hanno studiato seriamente durante tutto il corso di studi''. (ANSA). |
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NECESSARIO UN MAGGIOR RISPETTO ISTITUZIONALE |
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venerd́ 30 luglio 2010 |
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MANOVRA: BONI, MAGGIOR RISPETTO AL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO DA PARTE DI TUTTI (ADNKRONOS) Milano, 30 lug. (Adnkronos) - "Credo che occorra un maggiore rispetto istituzionale da parte di tutti". Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, commenta cosi' alcune affermazioni rilasciate ieri dall'Assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, in merito ad un possibile aumento delle tariffe dopo i tagli previsti dalla Manovra. Boni ricorda che "alcune decisioni prese dai singoli consiglieri possono poi prendere una strada diversa una volta arrivate in Consiglio. Le leggi di bilancio -osserva- vengono sempre approvate dal Consiglio regionale. Per le situazioni poi che toccano tutti i cittadini, come i tagli al trasporto pubblico o l'aumento delle tariffe, e' sempre auspicabile che vi sia un ampio ragionamento in Consiglio da parte di tutti". Sottolineando come il Consiglio regionale non sia "il parente povero della Giunta" Boni ricorda che "per anni il Consiglio regionale e il suo ufficio di presidenza sono stati visti come i gestori dei lavori d'aula. Credo invece -conclude che sia imortante per il Consiglio stesso e l'esecutivo avere una assemblea competitiva ovviamente nel senso virtuoso del termine". Secondo Carlo Spreafico, consigliere segretario, "il Consigflio tende a uscire da quel cono d'ombra che la Giunta gli ha sempre gettato addosso. Noi -osserva- non siamo dei mezzadri a disposizione della Giunta. Questa e' la verita' nuova -conclude- su cui giocheremo il nostro futuro ruolo". (Ros/Zn/Adnkronos) |
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CONSIGLIO REGIONALE: STOP A SPESE INUTILI |
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venerd́ 30 luglio 2010 |
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REGIONI: LOMBARDI; STOP A SPESE, NO CONSIGLIO A COLUMBUS DAY (ANSA) Il Consiglio regionale della Lombardia non partecipera', quest'anno, al Columbus Day, la tradizionale parata newyorkese organizzata per celebrare la scoperta dell'America. Lo ha annunciato il presidente dell'assemblea lombarda, Davide Boni (Lega), spiegando che questa e' solo una tappa del cammino di razionalizzazione e contenimento delle spese avviato dall'Ufficio di presidenza di cui e' alla guida. ''La cura dimagrante del Consiglio - ha spiegato Boni a margine di una conferenza stampa - ammonta, per il 2010, a 700 mila euro, di cui 300 mila erano destinati proprio alla partecipazione al Columbus Day''. Il presidente del Consiglio della Lombardia ha infatti spiegato che, nel 2009, l'assemblea lombarda ha chiuso il suo bilancio con un avanzo di amministrazione di 1,9 milioni di euro. Di queste risorse 1,2 milioni di euro saranno trattenuti dal Consiglio per coprire, nel 2010, spese per il potenziamento del sistema informatico e per pagare il personale, con eventuali nuove assunzioni. Il risparmio effettivo, secondo quanto riferisce Boni, ammonta quindi a 700 mila euro, recuperati ''tagliando missioni all'estero, come il Columbus Day, consulenze, patrocini e convegni''. L'assemblea lombarda risparmiera' anche sul costo della carta perche' ''la direzione verso cui vogliamo andare - ha aggiunto Boni - e' proprio quella dell'informatizzazione''. L'assemblea lombarda risparmiera' anche sul costo della carta perche' ''la direzione verso cui vogliamo andare - ha aggiunto Boni - e' proprio quella dell'informatizzazione''. (ANSA). |
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